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Nevi, diagnosi e trattamento

Se cerchi un dermatologo a Roma per la diagnosi e il trattamento dei nevi è disponibile da Medicalia, il centro di Dermatologia e Medicina Specialistica diretto dalla Dr. Elisabetta Perosino.

Esami e trattamenti per i nevi benigni e maligni

Nevi, informazioni e consigli dello Specialista

I nei, chiamati più propriamente nevi, sono macule o papule pigmentate di colore bruno che compaiono sulla pelle.

Quasi tutti abbiamo dei nei comparsi durante l’infanzia o l’adolescenza e, nella maggior parte dei casi, sono totalmente innocui.

Tuttavia il pericolo dei nevi è la loro somiglianza al melanoma, un tumore cutaneo maligno e molto aggressivo.

Per questo motivo la comparsa di nuovi nevi in età adulta o il cambiamento dell’aspetto di un nevo esistente devono far insospettire il paziente e richiedere il consulto dello Specialista.

Cosa sono i nevi

I nevi sono dei tumori benigni generati dalla proliferazione dei melanociti, cellule della pelle specializzate nella produzione del pigmento melanina.

Possono presentarsi come macule non palpabili di colore bruno oppure come papule o noduli rilevati.

Durante l’adolescenza, sotto stimolazione ormonale, possono comparire nuovi nevi e quelli già presenti possono modificarsi nell’aspetto, cambiando consistenza o la tonalità della pigmentazione.

La probabilità che un nevo diventi maligno è molto bassa. Tuttavia, la presenza di un elevato numero di nevi benigni in partenza (superiore a 50) o la presenza di alcuni nevi particolari possono aumentare il rischio di melanoma.

Classificazione dei nevi

I nevi sono comunemente classificati in tre categorie: classici, congeniti e particolari.

  • I nevi classici sono distinti in tipici e atipici. I nevi tipici sono macule o papule rotondeggianti, con un diametro inferiore ai 6mm e una colorazione omogenea, mentre i nevi atipici hanno un diametro maggiore e un aspetto più irregolare.
  • I nevi congeniti sono presenti alla nascita e si differenziano in base alla dimensione:
    • Nevi piccoli: hanno un diametro inferiore a 1,5 cm.
    • Nevi medi: sono compresi tra 1,5 cm e 2 cm.
    • Nevi grandi: superano i 2 cm.
    • Nevi giganti: hanno un rischio maggiore di trasformarsi in melanoma, per cui vanno seguiti con attenzione fin dall’infanzia e andrebbero asportati prima della pubertà.
  • Vi sono poi altri nevi particolari come i nevi blu, che si presentano come macchie o papule bluastre. Come per i nevi classici, se compaiono durante l’adolescenza, non sono associati al rischio di trasformazione, mentre in età adulta vanno monitorati.

Diagnosi dei nevi con autoesame ABCDE

L’autoesame dei nevi ABCDE costituisce una metodica facile, priva di costi e applicabile in piena autonomia per tenere sotto controllo i propri nei. Tramite gesti semplici permette di valutarne il numero, la posizione, la forma, la grandezza e il colore.

Il controllo periodico dei propri nevi mediante la semplice ispezione visiva consente di valutare se si siano verificate modificazioni del loro aspetto nel tempo e in tal caso di recarsi dal dermatologo per escludere o confermare il carattere patologico delle lesioni sospette.

È bene ricordare che l’autoesame ABCDE non può sostituire in alcun modo la diagnosi di patologie melanocitarie.

Eventuali anomalie devono essere sempre esaminate con la visita dermatologica e la dermatoscopia, che consentono allo Specialista di valutare se eseguire una biopsia di approfondimento o stabilire il trattamento più idoneo.

L’autoesame ABCDE comprende nello specifico la valutazione di:

  • A: asimmetria, in cui le due metà della lesione hanno un aspetto differente;
  • B: bordi, un nevo benigno ha i bordi rotondeggianti, mentre un nevo a rischio ha i bordi frastagliati e irregolari;
  • C: colore, un nevo benigno ha una colorazione omogenea, mentre la presenza di due o più colori all’interno dello stesso nevo sono un elemento di forte sospetto.
  • D: dimensioni, un nevo a rischio ha un diametro superiore ai 6 mm
  • E: evoluzione, il melanoma ha una crescita progressiva, per cui un nevo che si modifica nel tempo o che diventa doloroso, pruriginoso, che sanguina o si ulcera deve far pensare a una lesione atipica o al melanoma.

In generale un nevo diverso dagli altri è meritevole di attenzione ed è probabile che sia atipico (regola del “brutto anatroccolo”).

Si ricorda che la presenza di uno o più elementi dello schema ABCDE non equivale a melanoma, e nevi atipici asportati chirurgicamente possono comunque risultare benigni all’esame al microscopio.

Cerchi un centro per la diagnosi e trattamento dei nevi pericolosi a Roma?

Analisi dei nevi tramite dermatoscopia

La dermatoscopia o epiluminescenza, è un esame non invasivo effettuato dal dermatologo in cui si utilizza uno strumento che consente l’ingrandimento della lesione.

Il dermatoscopio permette di valutare con maggiore accuratezza la struttura del nevo e di individuare le lesioni meritevoli di asportazione e di valutazione al microscopio (biopsia).

L’epiluminescenza digitale computerizzata consente l’acquisizione digitale delle immagini ed il loro monitoraggio nel tempo.

In quali casi si asportano i nevi

In presenza di caratteristiche di atipia il dermatologo può eseguire l’asportazione chirurgica di un nevo per una valutazione al microscopio (biopsia).

Il nevo atipico va asportato completamente ed il campione di tessuto deve essere sufficientemente ampio per poter fare una diagnosi accurata.

L’asportazione profilattica di una lesione pigmentata non è indicata nel caso di nevi comuni tipici.

Asportazione dei nevi, come si esegue

I nevi possono essere asportati per finalità estetiche o per essere sottoposti all’esame istologico al
microscopio
mediante l’asportazione chirurgica secondo diverse tecniche.

Il metodo a shaving, letteralmente “rasatura”, rimuove solo la porzione superficiale del nevo senza lasciare segni sulla pelle, per cui è indicato nel trattamento dei nevi antiestetici non sospetti di melanoma.

Anche il laser chirurgico CO2 è utilizzato nella rimozione di lesione benigne cutanee laddove non si renda necessario l’esame istologico.

In presenza di nevi atipici sospetti per melanoma o nel caso in cui l’esame al microscopio dopo lo shaving mostri cellule tumorali, va eseguita l’escissione completa della lesione e il paziente va monitorato periodicamente.

Diagnosi e trattamento dei nevi pericolosi a Roma

Medicalia a Roma è un centro di dermatologia specializzato nella diagnosi e nel trattamento dei nevi pericolosi e di tutte le problematiche cutanee. Il direttore è la Dr. Elisabetta Perosino, specialista in Dermatologia e Vice Presidente ISPLAD.

Per ricevere maggiori informazioni o per prenotare contattaci.

AVVISO AI PAZIENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.

Bibliografia

Perkins A, Duffy RL. Atypical moles: diagnosis and management. Am Fam Physician. 2015 Jun 1;91(11):762-7. PMID: 26034853.

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